Addizioni e sottrazioni da stampare

Le schede seguono la difficoltà del calcolo: prima addizioni e sottrazioni entro 20, poi numeri a due cifre, infine numeri a tre e quattro cifre. Il riporto e il prestito si allenano a parte: parti da una scheda senza riporto per consolidare la tecnica e passa poi a quelle con uno o due riporti.

Lo stesso calcolo esiste spesso in più forme: in riga, in colonna, con numeri mancanti o con errori da correggere. Alterna le forme perché l’alunno capisca il procedimento invece di copiarlo. Frazioni e numeri decimali hanno le loro pagine, collegate in fondo.

Addizioni entro 208 schede

Addizioni a due cifre5 schede

Addizioni a tre e quattro cifre5 schede

Sottrazioni entro 208 schede

Sottrazioni a due cifre5 schede

Sottrazioni a tre cifre5 schede

Vedi anche

Scegliere e usare le schede di addizione e sottrazione

Scegliere un passaggio alla volta

Le schede sono organizzate per dimensione dei numeri e per tipo di calcolo: entro 20, con due cifre, con numeri più lunghi, in riga o in colonna, con o senza riporto e prestito. Prima di stampare, decidi quale passaggio vuoi osservare. Se l’alunno conosce le somme semplici ma perde la colonna delle unità, scegli un esercizio in colonna senza riporto; quando sa spiegare l’allineamento, passa a una variante con una sola decina da comporre. Evita di aumentare insieme la quantità di esercizi e la difficoltà dei numeri: così è più facile riconoscere ciò che è già acquisito e il punto che richiede un esempio in più.

Rendere visibile il procedimento

Per 38 + 27, si possono sommare prima le unità: 8 + 7 fa 15, cioè una decina e 5 unità. Si scrive 5 nelle unità e si aggiunge la decina alle tre già presenti; il risultato è 65. In 52 − 28, invece, si cambia una decina in dieci unità, poi si calcola 12 − 8 e si continua con le decine. Un disegno con aste e punti può rendere chiaro il cambio prima di usare la notazione in colonna. Chiedi all’alunno di nominare il valore della cifra che sposta, non soltanto di ricordare dove scriverla. Per l’esempio 38 + 27, una stima come «poco più di 60» aiuta anche a controllare il risultato.

Correggere il primo errore

Quando confronti una risposta con il foglio delle soluzioni, individua il primo passaggio diverso. Cifre non allineate, riporto dimenticato e sottrazione eseguita nella colonna sbagliata sono problemi distinti. Fai rifare una sola colonna e chiedi di spiegare perché si aggiunge o si cambia una decina. In una sottrazione con numeri positivi, il risultato non può superare la quantità iniziale; nelle addizioni, una stima permette di accorgersi di una cifra copiata male. Se la pagina offre più forme dello stesso calcolo, dopo aver capito il procedimento scegli una scheda con numeri nuovi o una presentazione diversa. La varietà serve a verificare se il metodo è compreso, non a far correre più velocemente.