Guida per l’insegnamento

Calcola con un’espressione in riga

Numero misto − numero misto — senza prestito

Questa guida didattica affronta la sottrazione di un numero misto da un altro numero misto, senza prestito. Per sottrarre frazioni con denominatori diversi, si trova un denominatore comune, così le parti hanno la stessa dimensione. Nel numero misto si distinguono la parte intera e quella frazionaria, conservando la quantità totale. Nell’attività di svolgimento autonomo, chiedete di spiegare a parole un esercizio prima di risolverne un altro da solo. Prestate attenzione prima di tutto alla correttezza delle unità e delle motivazioni delle conversioni, più che alla velocità.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Controllate i denominatori e le parti intere dei due numeri, poi eseguite prima le equivalenze o i cambi di unità necessari.
  2. Per il primo esercizio, chiedete di spiegare l’ordine dei passaggi scelto.
  3. Il successivo esercizio si risolve da soli; poi si verifica il risultato con un’altra rappresentazione o con l’operazione inversa.
  4. Controllate se nel procedimento dell’esempio c’è un passaggio in cui si cambia unità; se non c’è, verificate perché si è mantenuta l’unità iniziale.

Esempi svolti

3 3/4 − 1 1/3

  1. Trovate un denominatore comune a 4 e 3.
  2. Convertite il numero misto in una frazione impropria oppure calcolate separatamente la parte intera e quella frazionaria.
  3. Mantenete lo stesso denominatore e sottraete i numeratori.
  4. Semplificate il risultato e, se necessario, convertitelo in numero misto.
  5. 3 3/4 − 1 1/3 = 29/12
Mostra le soluzioni degli esempi29/12

Errori frequenti e come intervenire

Sottrarre anche i denominatori

Il denominatore indica la dimensione delle parti. Prima di calcolare i numeratori, chiedete di spiegare se le parti hanno la stessa dimensione.

Pensare che la risposta corretta dimostri che il procedimento è stato compreso

Chiedete di spiegare in una riga quale regola è stata usata e poi verificate un altro esercizio con la stessa struttura.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

All’inizio esaminate insieme 3~5 esercizi e verificate se si ripete lo stesso errore. Nell’attività di svolgimento autonomo, chiedete di spiegare a parole un esercizio prima di risolverne un altro da solo. Prestate attenzione prima di tutto alla correttezza delle unità e delle motivazioni delle conversioni, più che alla velocità. Se la spiegazione delle unità non è chiara, non aumentate il numero di calcoli: riprendete le immagini o gli esercizi di conversione relativi al concetto.

Prossimi esercizi