Guida per l’insegnamento

Scrivi il minimo comune multiplo tra i multipli comuni

Multipli comuni e minimo comune multiplo

I multipli comuni sono i numeri presenti negli elenchi dei multipli di entrambi i numeri; il più piccolo multiplo comune positivo è il minimo comune multiplo.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Trovare il primo multiplo comune e usarlo per ottenere i multipli comuni successivi. Evidenziare a parte un solo numero dell’elenco come minimo comune multiplo.
  2. Preparare correttamente l’elenco dei divisori o dei multipli di ciascun numero.
  3. Quando si cercano i numeri comuni, verificare che siano presenti in entrambi gli elenchi.
  4. Distinguere se la richiesta riguarda il massimo o il minimo oppure l’intero elenco, e rispondere di conseguenza.

Esempi svolti

Scrivete i primi 3 multipli comuni di 4 e 6, in ordine crescente, e indicate il minimo comune multiplo.

  1. Il primo multiplo positivo comune è 12.
  2. 12, 24 e 36, multipli di 12, sono multipli comuni dei due numeri.
  3. Tra questi, il più piccolo è 12, che è il minimo comune multiplo.
Mostra le soluzioni degli esempiMultipli comuni 12, 24, 36; minimo comune multiplo 12

Errori frequenti e come intervenire

Confondere i divisori con i multipli oppure il massimo comune divisore con il minimo comune multiplo.

Distingueteli con un’espressione: i divisori dividono esattamente un numero; i multipli si ottengono moltiplicando un numero.

Scrivere solo i risultati senza spiegare il procedimento.

Per i primi due esercizi, chiedete al bambino di spiegare brevemente il motivo del calcolo.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa, verificate che il bambino sappia spiegare i multipli comuni 12, 24, 36 dell’esempio e il minimo comune multiplo, 12. Osservate se distingue i divisori, che dividono senza resto, dai multipli, che si ottengono moltiplicando. Per i primi due esercizi, chiedetegli di spiegare il procedimento; lasciate che svolga da solo i tre successivi. Se ripete lo stesso errore, non aumentate il numero di calcoli: rappresentate il problema con un disegno o con degli oggetti.

Prossimi esercizi