Guida per l’insegnamento

Rappresenta la disposizione delle figure con una moltiplicazione

Collegare le disposizioni a righe e colonne alle espressioni di moltiplicazione

Distinguete il numero di elementi per riga dal numero di righe nella disposizione e associateli alla moltiplicazione.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Indicate con il dito il totale, i gruppi e gli elementi singoli della figura. Trascrivete ciò che avete indicato con un numero o un’espressione e confrontatelo con la figura.
  2. Contate quanti elementi ci sono in ogni riga e quante righe ci sono nella disposizione, associandoli ai due fattori della moltiplicazione.
  3. Verificate che ripetendo l’addizione del numero di elementi per riga tante volte quante sono le righe si ottenga il numero totale di elementi.
  4. Completate gli spazi vuoti della moltiplicazione in modo che numero di elementi per riga × numero di righe = numero totale di elementi.

Esempi svolti

Osserva una disposizione con 4 righe di 3 punti ciascuna e completa gli spazi vuoti della moltiplicazione: □×□=□.

  1. Indicate e contrassegnate separatamente nella disposizione i punti di una riga e il numero totale di righe.
  2. Ci sono 3 elementi in ogni riga.
  3. Ci sono 4 righe, quindi 3×4=12.
  4. Verificate che il numero di elementi per riga e il numero di righe corrispondano alla disposizione.
Mostra le soluzioni degli esempi3×4=12

Errori frequenti e come intervenire

Si sbaglia a contare gli elementi in una riga o il numero di righe e si scrivono numeri errati nella moltiplicazione.

Chiedete di contare separatamente gli elementi in ogni riga e il numero di righe, associandoli ai due numeri della moltiplicazione.

Si dà la risposta guardando solo i numeri, senza contare la figura.

Chiedete di indicare a quale parte della figura corrisponde ciascun numero.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa verificate che il bambino sappia spiegare la moltiplicazione 3×4=12 dell’esempio svolto. Osservate se distingue nella figura la quantità per gruppo dal numero di gruppi. Chiedetegli di spiegare i primi due esercizi e poi di svolgerne tre da solo. Se l’errore si ripete, non aumentate i calcoli: rappresentate il problema con una figura o con gli oggetti.

Prossimi esercizi