Guida per l’insegnamento
Trova un denominatore comune e riduci le frazioni allo stesso denominatore
Ridurre le frazioni allo stesso denominatore usando il minimo comune multiplo
Questa guida didattica affronta la riduzione delle frazioni allo stesso denominatore usando il minimo comune multiplo. Ridurre allo stesso denominatore significa rendere uguali le dimensioni di parti diverse. Si sceglie come denominatore comune il minimo comune multiplo dei due denominatori e si moltiplica ciascun numeratore per lo stesso numero usato per il rispettivo denominatore. Nell’attività scritta, spiegate a parole un esercizio, poi lasciate che il bambino lo svolga da solo. Prima di valutare la velocità, verificate che sappia spiegare con precisione perché ha scelto quel denominatore comune e come ha mantenuto invariato il valore delle frazioni.
Cosa verificare prima
- Distinguere l’intero dalle parti ottenute dividendolo in parti uguali
- Spiegare quali numeri sono indicati dal denominatore e dal numeratore
Come guidare l’apprendimento
- Trovate separatamente i multipli necessari per passare da ciascun denominatore al denominatore comune.
- Per il primo esercizio, chiedete al bambino di spiegare a parole il procedimento che ha seguito.
- Chiedete di svolgere da solo l’esercizio successivo e di verificare la risposta con una rappresentazione diversa o con l’operazione inversa.
- Nell’esempio guida, verificate che abbia scelto come denominatore comune il minimo comune multiplo dei due denominatori e che abbia moltiplicato per lo stesso numero il numeratore e il denominatore di ciascuna frazione.
Esempi svolti
Riduci le frazioni 1/2 e 2/3 allo stesso denominatore, scegliendo come denominatore comune il minimo comune multiplo di 2 e 3.
- Il minimo comune multiplo di 2 e 3 è 6.
- Moltiplica ciascun numeratore per lo stesso numero usato per cambiare il denominatore.
Mostra le soluzioni degli esempi
Denominatore comune 6, 3/6 e 4/6Errori frequenti e come intervenire
Applicare lo stesso moltiplicatore a entrambi i numeratori
Per passare da 2 a 6 si moltiplica per 3, mentre per passare da 3 a 6 si moltiplica per 2: i numeri per cui moltiplicare i numeratori sono diversi.
Pensare che la risposta corretta dimostri da sola la comprensione
Chiedete al bambino di spiegare in una frase quale regola ha usato, poi proponetegli un altro esercizio con la stessa struttura.
Domande per verificare la comprensione
- Hai controllato se esiste un multiplo comune più piccolo del denominatore che hai scelto?
- Quali calcoli puoi evitare riducendo le frazioni allo stesso denominatore con il minimo comune multiplo?
- Nell’esempio «Riduci le frazioni 1/2 e 2/3 allo stesso denominatore, scegliendo come denominatore comune il minimo comune multiplo di 2 e 3.», puoi verificare che, semplificando ciascuna frazione ottenuta, si ritorna a quella iniziale?
Usare la scheda e rivedere gli esercizi
All’inizio esaminate insieme 3~5 esercizi e verificate se si ripetono gli stessi errori. Nell’attività scritta, spiegate a parole un esercizio, poi lasciate che il bambino lo svolga da solo. Prima di valutare la velocità, controllate che abbia scelto come denominatore comune il minimo comune multiplo dei due denominatori e che abbia moltiplicato per lo stesso numero il numeratore e il denominatore di ciascuna frazione. Se la spiegazione è incerta, non aumentate il numero di calcoli: riprendete come trovare il minimo comune multiplo dei denominatori e come mantenere invariato il valore della frazione.
Prossimi esercizi
- Trovare il minimo comune multiplo elencando i multipli dei due denominatori
- Confrontare una riduzione allo stesso denominatore ottenuta usando il prodotto dei denominatori con una ottenuta usando il minimo comune multiplo