Guida per l’insegnamento

Correggi lo svolgimento in cui è stato applicato l’ordine sbagliato

Calcoli con addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni

Osserva il tipo di operazioni e le parentesi per stabilire l’ordine dei calcoli, poi riscrivi l’espressione un passaggio alla volta.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Chieda al bambino di verificare lo svolgimento errato un passaggio alla volta, dall’alto. Una volta trovato il primo errore, ricalcoli a partire da quel passaggio e scriva lo svolgimento corretto nello spazio a destra.
  2. Controlla prima se ci sono parentesi.
  3. Se le operazioni hanno la stessa priorità, calcola da sinistra; moltiplicazioni e divisioni si calcolano prima di addizioni e sottrazioni.
  4. Sostituisci con il risultato solo la parte calcolata per prima e ricopia l’espressione rimanente senza modificarla.

Esempi svolti

Calcola 18-3×4. Un alunno ha scritto come risposta «7». Correggi la risposta sbagliata.

  1. Non fidarti della risposta scritta dall’alunno: controlla l’espressione iniziale e il calcolo.
  2. La moltiplicazione si calcola prima dell’addizione e della sottrazione.
  3. 3×4=12, 18−12=6.
  4. Quindi la risposta corretta è 6. Spiega in quale passaggio o relazione si è verificato l’errore.
Mostra le soluzioni degli esempi6

Errori frequenti e come intervenire

Calcola sempre da sinistra oppure cambia il segno dell’operazione rimanente.

Esercitatevi a indicare la prima parte da calcolare e poi a ricopiare senza modifiche i numeri e i segni rimanenti.

Cambia solo la risposta e lascia i calcoli intermedi errati.

Chieda al bambino di spiegare sia il primo passaggio sbagliato sia il motivo della correzione.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa, verifichi se il bambino sa spiegare il risultato 6 dell’esempio. Osservi perché ha scelto il primo calcolo e se ha mantenuto correttamente il segno nell’espressione rimanente. Non lo inviti a cambiare la risposta appena vede che è sbagliata: come nell’esempio, gli chieda di indicare il primo calcolo errato e di spiegarne il motivo.

Prossimi esercizi