Guida per l’insegnamento

Correggi il procedimento di divisione errato

Divisioni con il resto

Trova quante volte il divisore è contenuto nel dividendo e verifica che il numero rimasto sia minore del divisore.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Chiedi di verificare un passaggio alla volta, dall’alto verso il basso, nel procedimento errato. Una volta individuato il primo errore, fai ricalcolare da quel passaggio e scrivere il procedimento corretto nella casella a destra.
  2. Nelle tabelline del divisore, trova il prodotto più grande che non supera il dividendo e verifica che il quoziente sia corretto.
  3. Sottrai dal dividendo il prodotto del quoziente per il divisore e verifica che il resto sia corretto.
  4. Verifica che divisore × quoziente + resto sia uguale al numero iniziale e che il resto sia minore del divisore.

Esempi svolti

In 23÷4, un alunno ha calcolato 4×5=20 e 23−20=4, scrivendo che il quoziente è 5 e il resto è 4. Trova l’errore e correggilo.

  1. Non fidarti della risposta scritta dall’alunno: controlla le condizioni iniziali e i calcoli.
  2. 4×5=20 è corretto.
  3. 23−20=4 è errato. Poiché 23−20=3, il quoziente è 5 e il resto è 3.
  4. 4×5+3=23. Poiché 3<4, anche la condizione sul resto è rispettata.
  5. Quindi correggi 23−20=4 in 23−20=3 e cambia anche il resto da 4 a 3.
Mostra le soluzioni degli esempiQuoziente 5, resto 3

Errori frequenti e come intervenire

Si ferma quando gli elementi rimasti sono tanti quanti il divisore o di più.

Controlla se è possibile formare un altro gruppo e ricalcola il quoziente e il resto.

Cambia solo la risposta e lascia i calcoli intermedi errati.

Chiedi di indicare il primo passaggio errato e di spiegare il motivo della correzione.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa, verifica che il bambino sappia spiegare perché nell’esempio il quoziente è 5 e il resto è 3. Osserva che non confonda il quoziente con il resto e che il resto sia minore del divisore. Non chiedergli di cambiare la risposta errata appena la vede: come nell’esempio, fagli individuare il primo calcolo sbagliato e spiegare il motivo della correzione.

Prossimi esercizi