Guida per l’insegnamento

Correggi il procedimento di divisione errato

Numero a tre cifre ÷ numero a una cifra

Calcola quante volte il divisore è contenuto nel dividendo e verifica che il resto sia minore del divisore.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Chiedete di verificare il procedimento errato un passaggio alla volta, dall’alto verso il basso. Dopo aver individuato il primo punto in cui il procedimento non torna, fate ricalcolare da lì e scrivere il procedimento corretto nella casella a destra.
  2. Iniziate dalla cifra di ordine maggiore e scrivete il quoziente nella posizione corretta.
  3. A ogni posizione, sottraete il prodotto del quoziente per il divisore; se c’è una cifra successiva, abbassatela e ripetete lo stesso procedimento.
  4. Verificate che divisore × quoziente + resto sia uguale al dividendo iniziale e che il resto sia minore del divisore.

Esempi svolti

Calcolate il quoziente e il resto di 725÷3. Nel procedimento in colonna, un alunno ha scritto alla fine 5÷3=2 e ha ottenuto quoziente 242. Trovate l’errore e correggetelo.

  1. Non accettate senza verifica la risposta dell’alunno: controllate la consegna iniziale e i calcoli.
  2. Il quoziente di 7÷3 è 2 e 7−6=1. Abbassando il 2 si ottiene 12; dividendolo per 3 si ottiene 4 e 12−12=0. Quindi le cifre delle centinaia e delle decine del quoziente, 2 e 4, sono corrette.
  3. L’errore è aver scritto 2 come quoziente di 5÷3 dopo aver abbassato il 5. 3×2=6 è maggiore di 5, quindi correggete in 1 la cifra delle unità del quoziente. Poiché 5−3=2, il resto è 2.
  4. 3×241+2=725. Anche la condizione sul resto è rispettata, perché 2<3.
  5. La risposta corretta è dunque quoziente 241, resto 2. Spiegate che nell’ultimo passaggio il quoziente di 5÷3 è stato corretto da 2 a 1.
Mostra le soluzioni degli esempiQuoziente 241, resto 2

Errori frequenti e come intervenire

Si interrompe il calcolo quando il numero rimasto è uguale o maggiore del divisore.

Verificate se è possibile formare ancora un gruppo. Se nel quoziente serve uno 0, non omettetelo: mantenete il valore posizionale.

Si cambia solo la risposta, lasciando i calcoli intermedi errati.

Chiedete di indicare il primo passaggio errato e di spiegare insieme il motivo della correzione.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa verificate che il bambino sappia spiegare la risposta dell’esempio: quoziente 241, resto 2. Osservate se scambia il quoziente con il resto e se il resto è minore del divisore. Quando vede una risposta errata, non chiedetegli di cambiarla subito: come nell’esempio, fategli indicare il primo calcolo sbagliato e spiegare il motivo.

Prossimi esercizi