Guida per l’insegnamento

Correggi il procedimento di calcolo errato

Frazione propria + frazione propria — riduzione allo stesso denominatore usando il prodotto dei due denominatori

Questa guida didattica affronta l’addizione tra frazioni proprie con denominatori coprimi, da ridurre allo stesso denominatore usando il loro prodotto. Le frazioni con denominatori diversi si calcolano dopo averle ridotte allo stesso denominatore, così che le parti abbiano la stessa grandezza. Nell’attività di individuazione dell’errore, non indicare soltanto la risposta corretta: chiedi al bambino di individuare il primo passaggio in cui il valore cambia. Mantieni i passaggi corretti e fagli riprendere il calcolo da quel punto.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Controllate i due denominatori e poi riducete le frazioni allo stesso denominatore, se necessario.
  2. Per prima cosa, eseguite a parte il calcolo originale e stimate la grandezza della risposta.
  3. Individuate il passaggio errato e chiedete al bambino di spiegare a parole perché il valore è cambiato.
  4. Chiedete al bambino di spiegare di nuovo la causa dell’errore e la correzione dell’esempio.

Esempi svolti

Svolgimento errato: 1/3 + 2/5 = 3/8. Correggi la parte sbagliata.

  1. Perché è sbagliato: sono stati sommati i numeratori e anche i denominatori. Le frazioni con denominatori diversi devono prima essere ridotte allo stesso denominatore.
  2. Riduciamo allo stesso denominatore, 15, che è il prodotto di 3 e 5: otteniamo 5/15 + 6/15.
  3. Manteniamo lo stesso denominatore e sommiamo i numeratori: otteniamo 11/15.
  4. 11/15 è una frazione ridotta ai minimi termini ed è propria, quindi non occorre ridurla ulteriormente né trasformarla in un numero misto.
  5. 1/3 + 2/5 = 11/15
  6. Verifichiamo con l’operazione inversa che 11/15 − 2/5 = 1/3.
Mostra le soluzioni degli esempi11/15

Errori frequenti e come intervenire

Sommare anche i denominatori

Il denominatore indica la grandezza delle parti. Prima di calcolare i numeratori, chiedi al bambino di spiegare se le parti hanno la stessa grandezza.

Cancellare soltanto la risposta sbagliata senza verificarne il motivo

Fai distinguere e segnare il primo passaggio in cui è stata applicata male una regola di calcolo da un semplice errore di calcolo.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

All’inizio esaminate insieme 3–5 esercizi e verificate se si ripete lo stesso errore. Nell’attività di individuazione dell’errore, non indicare soltanto la risposta corretta: chiedi al bambino di individuare il primo passaggio in cui il valore cambia. Mantieni i passaggi corretti e fagli riprendere il calcolo da quel punto. Se la spiegazione delle unità non è chiara, non aumentare il numero di calcoli: ripassa il concetto con un disegno o con esercizi di conversione.

Prossimi esercizi