Guida per l’insegnamento

Correggi il procedimento di calcolo errato

Aggiungere un numero di una cifra a 10

Si trova la somma unendo i due numeri o addizionando le cifre dello stesso ordine. In questo tipo di esercizio non è necessario formare un nuovo gruppo di 10 in nessun ordine.

Cosa verificare prima

Come guidare l’apprendimento

  1. Chiedete di verificare il procedimento errato un passaggio alla volta. Dopo aver trovato il primo errore, chiedete di ricalcolare da quel passaggio e di scrivere il calcolo in colonna corretto nella casella a destra.
  2. Individuate la quantità rappresentata dai due numeri oppure le cifre dello stesso ordine.
  3. Addizionate le due cifre di ciascun ordine e scrivete la somma in quell’ordine.
  4. Verificate che sottraendo un addendo dalla somma si ottenga l’altro.

Esempi svolti

In un calcolo in colonna, un alunno ha calcolato 0+7=8 nelle unità e ha scritto 18 come somma. Trova l’errore e riscrivi il calcolo in colonna corretto. 10 + 7 ─── 18

  1. Il calcolo nelle unità 0+7=8 è sbagliato.
  2. Unità: 0+7=7, quindi correggi 8 con 7.
  3. Decine: riporta invariata la cifra 1 delle decine di 10.
  4. La somma è 17. Verifica con l’operazione 17−7=10.
  5. Nella casella a destra, scrivi 10 e 7 in colonna allineando le unità e, sotto la linea, scrivi la somma corretta 17.
Mostra le soluzioni degli esempi17

Errori frequenti e come intervenire

Nel contare oggetti appartenenti a due gruppi, ne salta uno al confine oppure sbaglia a sommare le cifre dello stesso ordine.

Controllate separatamente le due parti e poi contatele insieme. Negli esercizi con più cifre, abbinate le cifre dello stesso ordine.

Corregge solo la risposta e lascia invariati i passaggi errati del calcolo.

Chiedetegli di spiegare insieme il primo passaggio sbagliato e il motivo della correzione.

Domande per verificare la comprensione

Usare la scheda e rivedere gli esercizi

Per prima cosa, verificate che il bambino sappia spiegare la risposta 17 dell’esempio. Osservate se la somma delle due parti coincide con il tutto. Non chiedetegli di cambiare subito la risposta sbagliata: come nell’esempio, chiedetegli di indicare il primo calcolo errato e di spiegarne il motivo.

Prossimi esercizi